City Sense
- Ruolo
- UX/UI, Product design, 3D design
- Strumenti
- Figma, Adobe CC, Blender
- Anno
- 2025
- Cliente
- Progetto personale
Descrizione
CitySense è un sistema di supporto per i trasporti pubblici progettato per aiutare nuovi utenti, turisti e nuovi residenti a muoversi con maggiore serenità in città. A differenza delle tradizionali app di mappe, CitySense agisce come un tutor che insegna come funzionano i sistemi di trasporto e costruisce fiducia a lungo termine
Contesto
Progettazione di un'esperienza che non sia solo un'app di navigazione, ma un vero sistema di supporto emotivo che riduca l'ansia e costruisca confidenza progressiva nell'uso dei trasporti pubblici.
CitySense
Un’app di navigazione pensata per chi usa il trasporto pubblico con ansia o poca familiarità. Non si limita a “trovare il percorso” ma riduce l’incertezza, prepara mentalmente e guida con supporto contestuale.
Il problema
Le app di navigazione tradizionali (Google Maps, Citymapper) funzionano bene per utenti esperti: presuppongono familiarità con metro e bus, danno indicazioni secche turn-by-turn e ignorano i fattori emotivi che influenzano l’esperienza.
Il vero problema non è capire quale strada fare, ma sentirsi sicuri di riuscire a farla.
Pain points
- Ansia da prestazione: paura di rallentare gli altri, sbagliare davanti a sconosciuti, sembrare “incapaci”
- Sovraccarico informativo: troppe opzioni insieme generano paralisi decisionale
- Nessuna preparazione mentale: manca un modo per “provare” il percorso prima di partire
- Punti critici nascosti: snodi complessi non vengono evidenziati (uscite ambigue, binari multipli, cambi rapidi)
- Assenza di supporto contestuale: non c’è guida su cosa aspettarsi, cosa osservare, come comportarsi in situazioni specifiche
La soluzione
CitySense introduce una navigazione che combina conoscenza, allenamento mentale e indicazioni progressive, calibrate sul livello di sicurezza dell’utente. L’obiettivo è trasformare un viaggio stressante in una sequenza di micro-decisioni semplici e gestibili.
Architettura dell’informazione
Sistema a tre pilastri:
- Learn: comprendere il sistema.
Come funziona metro e bus nella città, scenari ricorrenti, glossario, convenzioni locali - Practice: prepararsi prima di partire.
Anteprima del viaggio, simulazione delle decisioni chiave, identificazione dei possibili punti critici - Navigate: navigare con supporto contestuale.
Indicazioni progressive, informazioni “a strati”, assistenza che aumenta quando serve e si ritrae quando non serve
Modalità adattive
CitySense si adatta al tipo di viaggio, non solo alla persona.
Beginner Mode (percorsi nuovi o situazioni stressanti)
- massima granularità step-by-step
- spiegazioni contestuali
- “cosa aspettarsi” prima dei passaggi critici
Local Mode (percorsi familiari)
- interfaccia minimal
- focus su orari e stato real time
- accesso rapido agli strumenti
- nessuna spiegazione non richiesta
Principio chiave
One action per screen
Ogni schermata porta a una sola decisione chiara. L’utente capisce sempre cosa fare senza essere schiacciato da opzioni multiple.
Design language
Not Boring: un linguaggio visivo che comunica supporto emotivo, ordine e sicurezza.
- Tipografia bold per rendere i focus impossibili da perdere
- Illustrazioni per alleggerire la tensione e rendere l’interfaccia più “umana”
- Palette minimale a 2 colori: blu primario, corallo come accento per ridurre rumore visivo
- Progressive disclosure: semplice all’inizio, dettagli solo quando necessari
- Spazi bianchi generosi: l’interfaccia deve respirare, non soffocare